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Dott. Nicola Di Bartolomeo chirurgo esperto in laparoscopia mini invasiva

La laparascopia mini invasiva, eseguita dal Dott. Nicola Di Bartolomeo chirurgo esperto in laparoscopica mini invasiva, è una nuova tecnica chirurgica che rappresenta una delle più importanti rivoluzioni dei tempi recenti in campo chirurgico.

La tecnica chirurgica laparoscopica del Dott. Nicola Di Bartolomeo e’ ormai   affinata ed ha raggiunto livelli eccellenti tanto da produrre risultati soddisfacenti anche e  soprattutto  per patologie terribili come i tumori all’apparato gastro-colon-rettale.   

Che cos’è la chirurgia mini invasiva

La chirurgia mininvasiva è sorta mutuando la laparoscopia diagnostica, già conosciuta in passato e praticata soprattutto per visualizzare la cavità addominale per mezzo di un endoscopio introdotto attraverso una piccola incisione della parete. Si è progressivamente affinata diventando una metodica anche operatoria grazie all’ausilio di uno strumentario endoscopico dedicato.

La visione endocavitaria viene trasmessa dalle fibre ottiche dell’endoscopio a una telecamera miniaturizzata che trasferisce le immagini su un monitor. Il chirurgo opera introducendo gli strumenti endoscopici attraverso piccoli fori (di circa un centimetro) sulla parete addominale guarniti di appositi canali operatori detti trocar.

La storia della chirurgia mini invasiva e i campi di applicazione

Dalla prima colecistectomia cosiddetta per via video-laparoscopica, si è passati ad interventi sempre più impegnativi, come la plastica anti-reflusso per ernia jatale, a resezioni intestinali, emicolectomie, resezioni del retto, interventi sulle vie biliari, sui surreni, in campo ginecologico, fino ad importanti resezioni epatiche.

Dopo la cavità addominale tale tecnica è stata utilizzata anche per la cavità toracica. Dapprima per esplorazioni diagnostiche o di stadiazione (per neoplasie). Quindi per veri e propri interventi di chirurgia toracica, quali le lisi aderenziali, il trattamento del pneumotorace mediante resezioni atipiche (bullectomie o apicectomie) e asportazione parziale della pleura parietale (decorticazione pleurica), asportazione di lesioni benigne (lobectomie polmonari, ecc.), biopsie polmonari, mediastiniche, timectomie, ecc.

Per quanto riguarda le neoplasie, l’impiego di tale metodica è da molti sconsigliato per il rischio di disseminazione tumorale legato alle manovre chirurgiche. Il concetto di chirurgia mininvasiva si è quindi applicato in altri distretti anatomici, che pur non possedendo grandi cavità come quella addominale e quella toracica, consentono con opportuni accorgimenti un trattamento endoscopico simile.

I vantaggi della chirurgia mini invasiva

I notevoli vantaggi, non solo estetici, che hanno permesso l’affermazione di tale metodica sono legati principalmente al minor trauma chirurgico, che condiziona un decorso post-operatorio più rapido e meno doloroso, meno esposto a complicanze infettive, e in ultima analisi a un veloce reinserimento nella vita sociale e lavorativa.

Dove si può trovare il Dott. Nicola Di Bartolomeo chirurgo

Il Dott. Nicola Di Bartolomeo, esperto in laparoscopica mini invasiva, è Primario presso il reparto di chirurgia generale di Villa Serena.
Visita regolarmente presso Area Salute co-working medico che si trova a Caldari di Ortona.